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	<title>C'e' qualcosa di nuovo all'orizzonte.........</title>
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	<description>il blog ufficiale di RESET!</description>
	<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 21:36:01 +0000</pubDate>
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		<title>Fabio Piselli &#8230; persona informata sui fatti &#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 21:36:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Pasta</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[sono Fabio Piselli, recentemente sopravvisuto ad una aggressione da parte di ignoti, i quali dopo avermi stordito mi hanno lasciato nella mia auto, che hanno dato alle fiamme con me dentro.
Questi fatti sono stati ricondotti alle indagini svolte dalla magistratura livornese relative la tragedia del traghetto Moby Prince nella quale persero la vita almeno 140 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sono Fabio Piselli, recentemente sopravvisuto ad una aggressione da parte di ignoti, i quali dopo avermi stordito mi hanno lasciato nella mia auto, che hanno dato alle fiamme con me dentro.<br />
Questi fatti sono stati ricondotti alle indagini svolte dalla magistratura livornese relative la tragedia del traghetto Moby Prince nella quale persero la vita almeno 140 persone.<br />
Ho assunto sia l&#8217;ufficio di testimone, persona informata sui fatti, sia quello di parte offesa, fornendo le notizie in mio possesso alla Procura della Repubblica procedente, svolgendo interrogatori e confronti con operatori delle forze speciali e del Sismi, con operatori della Base americana di Camp Darby e accettando ogni richiesta da parte degli inquirenti ai quali non ho mai fatto mancare la mia più ampia collaborazione, affrontandone tutti i rischi e cosciente delle responsabilità che mi sono assunto in tal senso e del fatto che quanto da me raccontato necessiti una verifica importante e non facile da condurre, a causa dei numerosi filtri isituzionali che ostacolano le indagini.<br />
Mi riferisco a quei personaggi che fanno del proprio ruolo istituzionale un alibi ed uno strumento per tutelare i propri interessi privati, di grembiule o referenti alla struttura alla quale appartengono, presumibilmente non istituzionale ma sostanzialmente istituzionalizzata atteso la capacità di controllo e di inquinamento delle informazioni e delle indagini giudiziarie.<br />
Nel corso degli anni, dopo aver servito lo Stato come sottufficiale volontario paracadutista dell&#8217;Esercito, ho anche prestato la mia collaborazione a quelle strutture ausiliare per i servizi di Polizia Giudiziaria, chiamato da un ex Generale del Sismi e da altri operatori tutti provenienti dalle FF.AA. dalle FF.PP. e dai servizi d&#8217;intelligence che ne formavano l&#8217;organico e le coordinavano, affiancando la PG nelle indagini elettroniche e nelle attività di penetrazione degli obiettivi d&#8217;interesse operativo, indicati dalla Procura procedente ove piazzare i sistemi di ascolto e d&#8217;intercettazione audio, video, tracciamento.<br />
Fra le numerose operazioni ho preso parte a quella relativa alle indagini contro il c.d. mostro di Firenze e contro i responsabili della morte di Francesco Narducci, affiancando i miei colleghi nelle attività svolte presso il GIDES, gruppo investigativo delitti seriale della Polizia di Stato, ex SAM, con sede a Firenze.<br />
Mi sono trovato perciò a vario titolo coinvolto nei casi più inquietanti della storia italiana, la più grande tragedia della marineria e la serie di delitti compiuti da un presunto gruppo di amici di merende su mandato dei c.d. livelli superiori, i quali hanno causato altri delitti, fra questi quello di Francesco Narducci.<br />
In quest&#8217;ultimo caso ho potuto assistere ad alcuni eventi che ho giudicato degni della attenzione dei Magistrati, ai quali ho trasmesso il contenuto di alcune intercettazioni che interessavano degli operatori dello Stato, i quali da come si evince dalle intercettazioni stesse non hanno presumibilmente compiuto degli atti fedeli al mandato ricevuto, al contrario, hanno presumibilmente inquinato.<br />
Mi sono chiesto perchè sono stato chiamato a svolgere un servizio d&#8217;intercettazioni per un caso così delicato ed importante come quello del mostro di Firenze, le cui indagini durano ormai da 40 anni. Mi sono chiesto perchè proprio il sottoscritto, atteso che il mio curricula se da un lato mi descrive come un sicuro ed affidabile collaboratore dello Stato, dall&#8217;altro è apparentemente carente di alcuni requisiti per partecipare a simili indagini proprio a causa del mio percorso esperenziale e professionale di questi 23 anni.<br />
Questo motivo e l&#8217;esperienza acquisita mi hanno spinto a tenere alto il livello di attenzione e come si suol dire &#8220;a prendere appunti&#8221; il cui contenuto l&#8217;ho debitamente trasmesso alla Procura procedente, aggravato dalla presenza costante di soggetti provenienti, o in servizio, dai e presso i servizi segreti militari e civili, che hanno gravitato intorno a questa indagine.<br />
Vivo oggi un serio e grave problema nato da quanto posto in essere dai filtri istituzionali ai quali ho sopra accennato e che meglio spiego di seguito, con il fine non solo di riuscire a tutelare la mia famiglia, ma anche con il desiderio che un Suo autorevole intervento possa fornire quello stimolo necessario per superare ed abbattere detti ostacoli, da qualcuno definiti muro di gomma da me considerati solo un muro di sterco con l&#8217;alibi delle medaglie, ma con un enorme potere d&#8217;ingerenza, di controllo, di ricatto e d&#8217;inquinamento delle varie indagini condotte dalle Procure procedenti verso la ricerca dei responsabili dei delitti sopra descritti, ma anche della storica serie di stragi impunite per le quali i colpevoli sono ancora una immagine sfuocata che il tempo tende a rimuovere anche dalla memoria collettiva.<br />
Cambiano le dinamiche degli eventi giuridici ma i meccanismi di depistaggio e d&#8217;inquinamento sono sempre gli stessi, adottati dai rappresentanti di quella zona grigia nella quale gravitano soggetti che operano al di dentro delle Istituzioni ma che riferiscono il proprio operato verso altri interessi che quelli puri delle istituzioni stesse. Meccanismi nei quali soggetti vulnerabili o non schierati restano stritolati.<br />
Il mio nome è rimasto sconosciuto per molto tempo, nel quale sono stato sentito dalle Procure come persona informata sui fatti, poi dopo l&#8217;aggressione di Novembre 2007, un poliziotto ha ben pensato di fornire la mia identità ad un suo amico giornalista. Da quel momento il mio nome è stato reso pubblico come quello di un testimone dei fatti del Moby Prince e successivamente anche per i fatti del c.d. mostro di Firenze.<br />
Ho ricevuto nel corso degli anni, prima della mia ribalta alle cronache, numerose forme di intimidazione e di pressione, effettuate tramite gli strumenti istituzionali, dalle false notizie di Polizia alla scomparsa o distruzione di fascicoli e di atti giudiziari, fino alla depersonalizzazione al fine di discredito, tutte tecniche conosciute e sostanzialmente viste in altri e numerosi eventi della nostra storia, fatti che ho pagato a caro prezzo.<br />
Nonostante questo ho sempre e solo reagito con l&#8217;arma della Giustizia, rivolgendomi alla competente Autorità Giudiziaria firmando le denunce contro quegli operatori dello Stato che ho saputo identificare, da solo.<br />
Uno di questi è stato anche condannato ma poi la prescrizione lo ha graziato, nata non solo dalla lentezza dei tempi di Giustizia ma dall&#8217;aiuto offerto dai singolari errori di trascrizione di un indirizzo o di un nome che hanno causato l&#8217;annullamento di una notifica, dalla perdita di fonoregistrazioni importanti e da altri singolari episodi simili, fino all&#8217; umiliante rinvio di una udienza solo perchè una parte doveva assistere ad una regata velica e non ha saputo trovare un sostituto, giustificando così il rinvio che ha contribuito al raggiungimento della prescrizione.<br />
Quanto sopra solo per farLe un esempio, ma ho 23 anni di storia professionale, militare e militante, dalla quale potrei fornirLe esempi a non finire di qualunquismo, carenza di professionalità, pregiudizio, ignoranza professionale, arroganza dell&#8217;ignoranza e soprattutto aderenza a quelle pratiche amicali di favori reciproci compiuti da degli operatori delle Istituzioni.<br />
Chi Le parla ha la coscienza del significato delle istituzioni, ha il senso dello Stato mai perso neppure quando lo Stato mi ha tradito, proprio perchè sono stati solo quegli uomini che in esso si nascondono ad averlo fatto e non la Nazione, che Lei rappresenta e garantisce con il Suo ruolo, motivo per il quale mi permetto di sottoporLe questa mia.<br />
Dopo che sono uscito vivo dalla mia auto mi sono affidato agli inquirenti, i quali hanno ben saputo usare le notizie che ho fornito, anche afferenti dei fatti compiuti da degli appartenenti ai corpi dello Stato ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, all&#8217;intelligence militare e a quelle strutture, falangi e raggruppamento in essa inserita, in chiaro e non.<br />
Motivo per cui sono nati i confronti, anche con uno di questi personaggi, che han dato dei frutti, il quale una volta tornato in caserma ha relazionato a livello superiore non solo il mio nome, già noto, ma sostanzialmente il mio grado di conoscenza di fatti riservati attinenti le attività condotte da alcune strutture e dagli operatori delle stesse, ad oggi non chiaro se svolte su un preciso mandato istituzionale e se eterodirette da burratinai la cui natura è solo ipotizzabile.<br />
Vivo l&#8217;isolamento, nel quale ho trascinano anche la mia famiglia, sono sottoposto a costanti pressioni, intimidazioni, minacce, forme di discredito feroci, che mi costringono a farmi forza per restare fedele alla scelta di reagire con i soli mezzi di Giustizia rappresentati dalla mera denuncia, la quale trova gli ostacoli sopra accennati, aggravati dal fatto che proprio gli strumenti di lavoro di questi soggetti gli consentono di conoscere in tempo reale le mie decisioni e d&#8217;inquinare quanto consegno alla AG, non solo il contenuto di una denuncia ma anche quegli elementi probanti i fatti esposti in querela.<br />
Rinunciando a reagire in modo non ortodosso, certamente definitivo, ma contrario ai miei principi, non è con la violenza che posso risolvere il problema, innescherei solo una serie interminabile di reazioni ottenendo ben poco.<br />
Alcune forme di ritorsioni hanno coivolto i miei familiari ed oggi mirano a condizionare anche mia moglie, già provata da questi mesi di dura resistenza a tutto questo, dal quale essa è sempre stata estranea e che l&#8217;ha colpita in modo grave, atteso vedere il proprio marito in fiamme.<br />
Mi consigliano di suicidarmi, di uccidermi, altrimenti morirà mia moglie. Mi consigliano di porre fine alla mia vita come altri hanno fatto prima di me , non ultimo Adamo Bove, e prima di lui gli altri che hanno scelto la via del suicidio per salvare i propri cari. Oggi sono io che mi trovo di fronte a questo dilemma.<br />
Mi creda, non è la paura di morire, non è la paura di lasciare la mia famiglia e mia moglie, che mi costringe ancora a restare fisso di fronte al salto. E&#8217; il senso di vuoto che anche la mia morte lascerebbe, è lo strappo dagli affetti, dall&#8217;Amore per mia moglie, dalla ragione per la quale ho scelto di porre a rischio la mia vita accettando &#8220;missioni&#8221; in tutto il mondo e nei paesi bellici e post bellici, che è stata per portare il pane a casa onestamente, seppur cosciente di non fare l&#8217;educanda, per crescere una famiglia, dei figli, nel ricordo di un figlio già morto tanti anni or sono.<br />
Mi creda Singor Presidente, non sono una persona psicologicamente fragile, bisogonosa di attenzioni o vittima di se stessa, sono capace di pormi in discussione, di accettare le mie responsabilità, di cercare di non proiettare in altri il mio vissuto, ho la formazione e l&#8217;esperienza per conoscere le mie dinamiche psicologiche, che ritengo essere ancora oggi stabili ed equilibrate alla corretta struttura di pensiero che ha sempre caratterizzato le mie scelte, anche le più rischiose, per quanto sono sottoposto a forte stress &#8220;tecnico&#8221;.<br />
Ma il dilemma che ho di fronte non ha soluzioni psicologiche, non richiede l&#8217;elaborazione dei suoi contenuti, non prevede una eventuale mediazione, perchè la minaccia è questo, è una tortura psicologica che ti devasta i pensieri fino a renderti insensibile anche alla morte stessa e saltar giù.<br />
Mi creda, le penso tutte pur di soddisfare le richieste di non continuare a fonire notizie oppure stornare i documenti delle intercettazioni del mostro di Firenze che detengo in luogo sicuro, ma sembra inutile, perchè un conto è essere minacciati da qualche mafioso, per difendermi dal quale posso rivolgermi allo Stato, altro conto è essere minacciato da chi nello Stato si nasconde, togliendomi tutti i riferimenti e facendomi terra bruciata intorno. a chi mi rivolgo?<br />
Non ho chiesto io di trovarmi ad essere una sorta di testimone storico della tragedia del Moby Prince e dei depistaggi delle indagini sui delitti del mostro di Firenze, ho solo compiuto il mio dovere ed il mio lavoro, esimendomi di fare come tanti altri, di fregarmene e saltare sul carrozzone delle medaglie di cartone, perche ognuno di noi prende un traghetto e tutti noi abbiamo amoreggiato in una macchina nascosti in un bosco;<br />
soprattutto perchè il mio senso dello Stato me lo ha impedito pur non essendo più un uomo dello Stato, ma sono un cittadino che forma lo Stato e non posso per questo solo delegare gli altri per la sua tutela, facendo finta di nulla, quando posso contribuire al rispetto delle regole.<br />
Le chiedo dall&#8217;alto del Suo colle di osservare quanto accade intorno a Lei, di rivolgere ogni ascolto ai meno urlanti e soprattutto di porre fine a questo sfacelo di valori istituzionali causati non solo dall&#8217;inquinamento delle istituzioni stesse, ma anche dalla assoluta assenza di valori che uno Stato come il nostro merita di vedere rispettati, altrimenti crescerà dei mediocri cittadini singoli che fomano solo una massa, e non un insieme di cittadini uniti che formano uno Stato, ove i suoi soldati si suicideranno per onore, perchè il suicidio, anche indotto, è una forma di rispetto fra soldati, non è un metodo subdolo mafioso di uccisione come appare, è un codice.<br />
Coloro che mi consigliano il suicidio, come hanno fatto con altri, sono soldati e non sgherri.<br />
Mi offrono paradossalmente l&#8217;onore di quel codice invisibile che abbiamo adottato nel corso del nostro lavoro, altrimenti potrebbero farmi fuori in ogni modo ed io non potrei farci assolutamente nulla nonostante le competenze e l&#8217;esperienza che ho in materia di sicurezza.<br />
Questo è il dilemma che vivo. L&#8217;onore del suicidio come ultimo riconoscimento di un soldato diventato uomo, che ha donato la propria vita al rispetto di un valore, dello Stato prima e dell&#8217;Amore di mia moglie oggi.<br />
Con osservanza<br />
Fabio Piselli</p>
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		<title>Dal Blog di Benny Calasanzio Borsellino</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Feb 2008 14:54:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto modellato</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[www.bennycalasanzio.blogspot.com/
Sono ottimista oggi. Cioè, nella catastrofe, nell&#8217;abisso, nel pozzo nero, nel buio più buio in cui stiamo sprofondando, vedo qualche bagliore di luce. Grazie a tutti gli incontri a cui sto partecipando, tutti al centro-nord (in Sicilia non serve parlare di “queste cose”, o si fa solo con le persone giuste, quelle che parlano solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>www.bennycalasanzio.blogspot.com/</p>
<p>Sono ottimista oggi. Cioè, nella catastrofe, nell&#8217;abisso, nel pozzo nero, nel buio più buio in cui stiamo sprofondando, vedo qualche bagliore di luce. Grazie a tutti gli incontri a cui sto partecipando, tutti al centro-nord (in Sicilia non serve parlare di “queste cose”, o si fa solo con le persone giuste, quelle che parlano solo di “altre cose”) sto conoscendo tante persone. Gente così per bene che mi emoziona, giuro. Tutti questi ragazzi dei Meetup di Beppe Grillo, che stanno organizzando tutti gli incontri, hanno delle facce così pulite che in questa Italia rischiano di passare per sprovveduti, per sfigati. Non potranno mai fare politica. Avrebbero l&#8217;handicap, e noi vogliamo solo gente perfetta. Con la faccia come il luco, che è un nuovo modo di dire. Ragazzi che si prendono tonnellate di insulti quotidiani, di umiliazioni, per portare avanti delle tematiche pornografiche in questa Italia, quali la cultura della giustizia, della legalità, dell&#8217;onestà politica. Populisti, qualunquisti, bandieruole, estremisti, schiavi di Grillo. Insulti che guarda caso provengono sempre e dico sempre dalla stessa parte, dalla politica, e in maniera perfettamente bipartisan. Chi glielo fa fare? Subire tutto questo perchè? Quando, nei momenti più disparati, mi fermo a guardare questi ragazzi, mentre mangiamo, mentre corrono a destra e a sinistra per collegare microfoni e casse, mentre si sbattono per organizzare, mentre si auto-tassano per far fronte alle spese, e poi guardo l&#8217;attuale parlamento, gli attuali partiti, mi pongo una semplice domanda: dove abbiamo sbagliato? Il meglio della società che ho conosciuto lavora nel silenzio, nell&#8217;umiltà, credendo nella giustizia non come slogan, ma come convinzione vera, tale da spingerli ad organizzare delle cose che io forse mai avrei avuto la maturità e la cognizione di organizzare. Io li prenderei questi ragazzi, e li metterei in un parlamento. Poi chiuderei le porte, per evitare il contatto insano con i pregiudicati e gli indagati, e li lascerei discutere e proporre, per un anno. E oi confronterei i risultati dei grandi statisti con quelli di questi ragazzi. Il Grande Parlamento, un reality educativo. Questi ragazzi subiscono quotidianamente boicottaggi, e nonostante tutto continuano, a testa bassa, con una umiltà, ribadisco questo concetto, che mi emoziona. Cari amici, non avrete mai riconoscimenti, onori e non sarete mai ripagati di tutto il lavoro che state facendo. Ma vuol dire che siete dalla parte giusta, in un&#8217;Italia che va esattamente al contrario. Vi voglio bene.</p>
<p>Benny Calasanzio Borsellino</p>
<p>PS: Se lui è ottimista e contento, io.. noi siamo orgogliosi di sapere che una persona straordinaria come lui, abbia questo convincimento su di noi&#8230;.<br />
Roberto Modellato</p>
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		<title>Kosovo</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 19:12:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Ora il Kosovo ha ottenuto la sua &#8220;indipendenza&#8221;. Ma la comunità internazionale, come al solito, ha ignorato le rimostranze dei Serbi.
Quella terra è simbolicamente importante per loro. Invece di creare la pace in quella regione dei Balcani presto si vedrà nuovamen la guerra.
Negli anni venti gli Inglesi decisero &#8220;democraticamente&#8221; di creare un loro stato fantoccio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ora il Kosovo ha ottenuto la sua &#8220;indipendenza&#8221;. Ma la comunità internazionale, come al solito, ha ignorato le rimostranze dei Serbi.<br />
Quella terra è simbolicamente importante per loro. Invece di creare la pace in quella regione dei Balcani presto si vedrà nuovamen la guerra.<br />
Negli anni venti gli Inglesi decisero &#8220;democraticamente&#8221; di creare un loro stato fantoccio vicino all&#8217;Iraq. Questo stato si chiama tuttora Kuwait. Piccolo particolare, il Kuwait era una provincia dell&#8217;Iraq. </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Complimenti.</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 07:47:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giorosa</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[I miei più sentiti complimenti per la serata di ieri sera.
E&#8217; stata una soddisfazione vedere il teatro gremito di tanti giovani, ed io che non lo sono più, ho ritrovato in questa massiccia presenza, un motivo per sperare in un futuro migliore.
Forza ragazzi, datevi da fare, che il futuro è nelle vostre mani.
Se servirà qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I miei più sentiti complimenti per la serata di ieri sera.<br />
E&#8217; stata una soddisfazione vedere il teatro gremito di tanti giovani, ed io che non lo sono più, ho ritrovato in questa massiccia presenza, un motivo per sperare in un futuro migliore.<br />
Forza ragazzi, datevi da fare, che il futuro è nelle vostre mani.<br />
Se servirà qualche consiglio</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Piu&#8217; apparite, piu&#8217; ci caricate&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 20:13:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Pasta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[societa' civile...]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; un&#8217;onda incontrollabile.
Giorno dopo giorno, la sensazione che avverto e&#8217; sempre piu&#8217; imponente.
Fino all&#8217;altro ieri credevo fosse solo uno scherzo, un momento passeggero, un modo come un altro per conoscere gente interessante.
Ma non e&#8217; cosi&#8217;.
Nell&#8217;ultima riunione del Meetup un ragazzo ha detto una cosa meravigliosa&#8230; i sogni possono fare paura se si avverano.
E&#8217; verissimo, da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un&#8217;onda incontrollabile.<br />
Giorno dopo giorno, la sensazione che avverto e&#8217; sempre piu&#8217; imponente.<br />
Fino all&#8217;altro ieri credevo fosse solo uno scherzo, un momento passeggero, un modo come un altro per conoscere gente interessante.<br />
Ma non e&#8217; cosi&#8217;.<br />
Nell&#8217;ultima riunione del Meetup un ragazzo ha detto una cosa meravigliosa&#8230; i sogni possono fare paura se si avverano.<br />
E&#8217; verissimo, da qualche mese ad oggi questa paura non solo la avverto, ma cresce sempre piu&#8217;.<br />
I media televisivi mi servono solo a vedere le faccie orribili dei personaggi &#8220;castuosi&#8221; che si alternano, simbolo dopo simbolo, idee dopo idee, alleanze dopo alleanze, programmi dopo programmi&#8230; ma sono sempre gli stessi.<br />
Nulla di nuovo dal loro fronte, che d&#8217;ora in avanti chiamero&#8217; il &#8220;fronte nemico&#8221;, perche&#8217; di questo si tratta.<br />
Signori, non siamo soli.. chi ha scoperchiato questa pentola bollente si sta prendendo le proprie responsabilita&#8217;&#8230; forse anche lui credeva fosse tutto uno scherzo&#8230;<br />
Ma l&#8217;aria e&#8217; piu&#8217; pesante che mai.. e uno scherzo si puo&#8217; trasformare in realta&#8217; con una facilita&#8217; disarmante.<br />
Negli ultimi 3 anni ho pensato un centinaio di volte a quando questa simpatica avventura sarebbe finita, e a come sarebbe finita&#8230;<br />
Ma che non sarebbe affatto finita&#8230; beh &#8230; ci sto pensando solo ora.<br />
E va bene.<br />
Le ore in una giornata sono 24&#8230; almeno sei le devi passare nel tuo letto (quando va bene:), una decina sono dedicate al proprio lavoro.<br />
Ne rimangono 8&#8230; un paio passano velocissimamente a visionare tutto cio&#8217; che devi controllare per rimanere informato&#8230; sulle altre 6 ti devi concentrare.<br />
Cazzo, abbiamo in mano qualcosa di enorme.<br />
La gente si aspetta da noi MOLTO MA MOLTO DI PIU&#8217;, rispetto a cio&#8217; che si aspetta dal fronte nemico.<br />
Chi non ha il coraggio o il tempo di osare, si mette nelle nostre mani.<br />
E pensare che fino all&#8217;altro ieri lo facevo per mio nipote.. che non chiamo &#8220;figlio&#8221;, solo perche&#8217; di fatto non lo e&#8217;.<br />
Se lo facessi per me, le pause sarebbero lunghe e dannosissime, e prima o poi anche definitive.<br />
Ma io ho vissuto tutta la mia vita come un border-line, non badando mai troppo a me stesso, ma sempre a cio&#8217; che consideravo comunque mio.<br />
Questa energia puo&#8217; essere negativa o positiva a seconda di come la si usa.<br />
Voglio che sia positiva, sono sul treno giusto, non ho piu&#8217; dubbi.<br />
Voi soci, i miei amici piu&#8217; intimi e il fronte nemico, alimentate questa energia fino a non riuscire a contenerla piu&#8217;&#8230;<br />
Quante possibilita&#8217; di rivoluzione abbiamo avuto negli ultimi 60 anni&#8230;. solo le armi hanno destabilizzato il paese, solo il terrorismo l&#8217;ha cambiato per un certo periodo.<br />
Ma il terorrismo non paga&#8230; e il fronte nemico ha gia&#8217; causato troppe vittime per richiederne ancora alla causa&#8230;<br />
Il fronte nemico non rappresenta piu&#8217; nessuno, questa e&#8217; una terra che ha dato la vita a personaggi che TUTTO IL MONDO ci ha invidiato, ci invidia&#8217; e ci invidiera&#8217; per sempre.<br />
E&#8217; per questo che NON POSSO, NON TOLLERO, NON VOGLIO PIU&#8217; VEDERE UN NEMICO CHE SI PRENDE GIOCO DI UNO DEI NOSTRI CERVELLI PIU&#8217; ACCREDITATI.<br />
Cio&#8217; che e&#8217; successo ieri sera in uno dei media preferiti dagli italiani, e&#8217; disgustoso, vomitevole, insopportabile.<br />
Gente ignorante, gente drogata, gente falsa, che cerca di mettere in difficolta&#8217; premi nobel che portano ALTISSIMO il nostro nome in giro per il mondo.<br />
Gente che ha la casella postale bloccata per le troppe email di isulti che le sono state recapitate.<br />
Gente che non conosce la parola &#8220;vergogna&#8221;, ma non sa nemmeno cos&#8217;e&#8217; la Consob, oppure dove sia il Darfur.<br />
Gente smascherata e ridicolizzata centinaia di volte nella vita, ma che la piaga dell&#8217;ignoranza rimette sempre e comunque in piedi.<br />
Allora e&#8217; la piaga dell&#8217;ignoranza che dobbiamo combattere?<br />
La rivoluzione parte anche da questa.<br />
Denunciare lo scandaloso schieramento dei media ed informare di nostro pugno la gente, mettendola a confronto con quante piu&#8217; persone autorevoli possibili, e&#8217; il nostro dovere.<br />
RESET si occupera&#8217; di questo, sia dal vivo, che organizzando un movimento politico composto da persone CAPACI, esperte del loro settore, dei pezzi da novanta insomma.<br />
Mai un passo indietro, non conosciamo la parola &#8220;alleanza&#8221; o &#8220;inciucio&#8221;, il nostro vocabolario e&#8217; formato esclusivamente da aggettivi che servono a ricercare la VERITA&#8217;.<br />
Non ci saranno altre occasioni, non puo&#8217; esserci un vento piu&#8217; favorevole di quello odierno, per far crescere qualcosa che e&#8217; nato tempo fa.<br />
Musica, arte, poesia, cinema&#8230; il nostro paese ha sempre e solo prodotto il meglio.<br />
Il nemico infanga, rinnega, danneggia e cerca di cancellare tutto questo, sostituendolo con il sempre-verde football, con il grande fratello, con il gossip, con la pubblicita&#8217;, con i sogni americani che non reggevano nemmeno negli anni &#8216;80, insomma, con tutte le numerosissime armi di distrazione di massa che ha a disposizione.<br />
A lui basta premere un pulsante, e il nostro dolore viene &#8220;drogato&#8221; per qualche ora, riproiettandoci velocissimamente alle proprie preoccupazioni quotidiane, quindi facendocelo dimenticare, fino alla successiva dose&#8230;<br />
Basta.<br />
Siamo tanti, ma dovremo essere di piu&#8217;, molti di piu&#8217;.<br />
E&#8217; nostro preciso dovere crescere e moltiplicarci, perche&#8217; non c&#8217;e&#8217; popolo che non possa cambiare il proprio destino.<br />
Quello attuale e&#8217; fatto di totale dipendenza dal nemico, che ci fa sopravvivere, mai morire, solo perche&#8217; abbiamo dei doveri importanti, siamo contribuenti.<br />
Ma ci vuole in un modo ben preciso, non ci vuole come vogliamo noi, non siamo liberi, non lo siamo mai stati, dovremo iparare ad esserlo, nessun partito del fronte nemico ci puo&#8217; donare la vera liberta&#8217;.<br />
Per noi e&#8217; piu&#8217; difficile che per un inglese o per un francese, ok&#8230;.<br />
La soddisfazione di esserci riusciti sara&#8217; tripla, quadrupla&#8230;<br />
E io penso che finche&#8217; c&#8217;e&#8217; propaganda elettorale, c&#8217;e&#8217; speranza..<br />
Se non si facessero piu&#8217; vedere, ci sentiremo in imbarazzo, fino ad abbassare le armi&#8230;<br />
Li cacceremo via grazie alle loro stesse armi, piu&#8217; appaiono, piu&#8217; ci caricano.</p>
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		<title>dal blog di oggi&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Feb 2008 18:32:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Pasta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[societa' civile...]]></category>

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		<description><![CDATA[Lettere come questa ne arrivano ogni giorno al blog. Mi lasciano dentro un vuoto. Mi sento derubato del futuro insieme a chi scrive. Nessuno parla più del futuro, del domani. Viviamo in un eterno presente. E crediamo che questa sia la vita, senza possibilità di cambiare. Su la testa! Cambiamo questo Paese!
&#8220;Ieri era una splendida [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lettere come questa ne arrivano ogni giorno al blog. Mi lasciano dentro un vuoto. Mi sento derubato del futuro insieme a chi scrive. Nessuno parla più del futuro, del domani. Viviamo in un eterno presente. E crediamo che questa sia la vita, senza possibilità di cambiare. Su la testa! Cambiamo questo Paese!</p>
<p>&#8220;Ieri era una splendida domenica di sole, uno di quei giorni che ti viene voglia di uscire, di vedere tutto sotto quella luce brillante.<br />
Ma non può (si sa) andare tutto come uno lo immagina. Così vedi che tua moglie è strana, la vedi pensierosa, e con gli occhi lucidi. Ti avvicini titubante e timoroso e le chiedi cosa è successo. E qui crolla la serenità. Incominci a rinfacciarti che non è più possibile andare avanti cosi; che non è giusto che lei sia costretta ad andare anche la domenica al lavoro e i lunedì a pulire i negozi per pochi euro. Non trova mai il tempo per staccare la spina, non la porto mai fuori, non le faccio mai una sorpresa, che con la mia misera busta paga non si campa più.<br />
Ha ragione. E&#8217; amaro, duro, avvilente, a trentasei anni sono un fallito non arrivo a 1500 euro.Con un mutuo da 700 euro mensili bollette, auto, tasse e mense scolastiche (sì, ho due splendidi bambini), rate dell&#8217;auto, benzina, condominio, ecc. non riusciamo neanche a fare la spesa regolarmente.<br />
Così, incavolato, prendo i due bimbi ed esco con loro, li porto al parco poi alle giostre li faccio divertire come non facevano da qualche tempo. Verso la via del ritorno li guardavo dallo specchietto retrovisore della macchina, li sentivo chiacchierare e ridere, ed ho iniziato a piangere, sì a trentasei anni piangevo come un bambino. Quando ad un tratto mio figlio più piccolo, accortosi che piangevo, mi chiede: cosa c&#8217;è papa??. Gli rispondo: Nulla sono felice perché vi vedo felici. Sono un bugiardo, avrei dovuto rispondere che ero triste perché avevo speso gli ultimi 16 euro per le giostre, che mi scusavo con loro perché Babbo Natale non si è potuto permettere la playstation; che non sapevo come pagare due bollette, che il frigo è vuoto, che la mamma ha ragione, non le faccio mai una sorpresa.<br />
Caro Beppe il mio è uno sfogo che avrai ricevuto migliaia di volte, ma oggi ho deciso di scriverti perché mentre ero davanti alla pressa, mi sono ricordato che circa 10 anni fa mi capitò un piccolo incidente. Una molla di un carrello porta fusti si staccò di colpo e mi colpi di striscio la fronte, mi misero 1 punto di sutura, è pochi mesi più tardi arrivò per posta un assegno di 250 mila lire. Mi è balenata l?idea per un attimo di mettere una mano sotto, la pressa, così potevo pagare le bollette arretrate. Ma ho avuto paura.&#8221; Alessio</p>
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		<title>Prendiamo il largo&#8230; (liberi pensieri e liberi saluti ai burattinai nostrani..)</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 21:39:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Matonti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[societa' civile...]]></category>

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		<description><![CDATA[Oramai abbiamo mollato gli ormeggi, levato l&#8217;ancora, e la nave inizia a solcare mari piu&#8217; profondi..
Quest&#8217;esperienza, ovunque portera&#8217;, mi sara&#8217; personalmente servita a conoscere gente STRAORDINARIA, con la quale condivido da anni la stessa passione per la giustizia.
Il mio primo personalissimo obiettivo e&#8217; dunque raggiunto, la soddisfazione e&#8217; enorme, e la paura per cio&#8217; che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oramai abbiamo mollato gli ormeggi, levato l&#8217;ancora, e la nave inizia a solcare mari piu&#8217; profondi..<br />
Quest&#8217;esperienza, ovunque portera&#8217;, mi sara&#8217; personalmente servita a conoscere gente STRAORDINARIA, con la quale condivido da anni la stessa passione per la giustizia.<br />
Il mio primo personalissimo obiettivo e&#8217; dunque raggiunto, la soddisfazione e&#8217; enorme, e la paura per cio&#8217; che ci aspetta si fa via via piu&#8217; sottile, lasciando spazio all&#8217;entusiasmo.<br />
La primavera che inizia a bussare alla porta si annuncia come la piu&#8217; importante degli ultimi&#8230; boh &#8230; 10 anni almeno&#8230;<br />
Non solo perche&#8217; ancora una volta saremo invitati ad andare a scarabocchiare un foglietto nelle scuole, ma perche&#8217; questa volta lo faremo con la consapevolezza che, con tutta probabilita&#8217;, sara&#8217; anche l&#8217;ultima nella quale i nostri beneamati dirigenti si divertiranno&#8230;<br />
Il castello di carta non e&#8217; stato costruito con fondamenta abbastanza robuste da sopportare l&#8217;ondata di piena che sta per travolgerlo&#8230;.<br />
Mi dispiace per voi, ma dopo gli anni &#8216;50 la tecnologia ha iniziato ad arrivare anche qui, i cittadini poco alla volta, passettino per passettino, hanno iniziato ad usufruirne; quando l&#8217;esigenza di unire il pranzo alla cena ha lasciato il posto a quella di APPRENDERE, per i burattinai che hanno messo su questo squallido teatrino sono inziati i guai&#8230;.<br />
Poi vabbe&#8217;, ci saranno anche voluti altri 50 anni per accorgersene, ma ora questi guai si fanno enormemente pressanti, i burattinai girano in lungo e in largo il paese sperando di trovare una risposta ai loro timori, ma risposte non ce ne sono quasi piu&#8217;&#8230; o meglio, sono sempre le stesse&#8230;<br />
GAME OVER, tempo scaduto&#8230; ora la parola passa al popolo&#8230; pregate per bene che non abbia ancora imparato a parlare, perche&#8217; se per caso c&#8217;e&#8217; riuscito&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
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		<title>Vi parlo di me&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 15:34:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto modellato</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[mi presento...]]></category>

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		<description><![CDATA[non per narcisismo ma essendo un libro aperto ho da sempre avuto il piacere che tutti sapessero per filo e per segno chi sono e con chi hanno a che fare.. certo mi piacerebbe che anche gli altri lo facessero ma quando non accade non me ne preoccupo affatto&#8230;
Sono nato 42 anni fa a Tortona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non per narcisismo ma essendo un libro aperto ho da sempre avuto il piacere che tutti sapessero per filo e per segno chi sono e con chi hanno a che fare.. certo mi piacerebbe che anche gli altri lo facessero ma quando non accade non me ne preoccupo affatto&#8230;<br />
Sono nato 42 anni fa a Tortona da una famiglia come tante. Mio padre era un finanziere e mia madre casalinga. Mio fratello di dieci anni piÃ¹ vecchio ha deciso di seguire le orme del padre diventando un ufficiale dello stesso corpo. Io rimasi la pecora nera in quanto mai e poi mai avrei messo una divisa addosso. Mia mamma morÃ¬ che avevo 18 anni. Volevo nella vita fare il musicista ma questo fatto mi impedÃ¬ di proseguire nella carriera per cui dirottai, in quato ragioniere, di lavorare per il Monte dei Paschi di Siena di Alessandria. Dopo alcuni anni anche mio padre si ammalÃ² e mi lascio. A quel punto decisi di togliere giacca e cravatta e ritornare ad occuparmi di musica. Dopo anni di studio sono diventato un tour manager e direttore di produzioni teatrali e musicali. Ho ripreso a girare in tour e da allora non mi sono piÃ¹ fermato. Una breve precisazione.. una tournÃ¨e in gergo si chiama &#8220;Produzione&#8221;. Le Agenzie di management mi chiamano e mi affidano un tour che poi devo seguire per tutta la sua durata sia occupandomi degli aspetti tecnici e logistici, sia di tutto quanto fa parte della vita di un artista quando Ã¨ in tournÃ¨e. Nel 2000 appunto fui chiamato per seguire i tour di Beppe Grillo e davvero la mia vita cambiÃ². Fu una vera universitÃ  nonchÃ¨ palestra di vita. Ho avuto modo di conoscere professori, docenti, politici, artisti, professionisti nonchÃ¨ di visitare realtÃ  stupende sopratutto in tema di ambiente ed ecologia. Don Ciotti, il giudice Caselli, Marco Travaglio, Stigliz, Pallante insomma fior fiore di personaggi con due palle enormi&#8230; E poi Beppe.. una persona di una preparazione, di un coraggio, di una reputazione, di una generositÃ  e di un&#8217; umanitÃ  che credetemi&#8230;. non appartiene a questa terra.. ecco perchÃ¨ chi mi tocca Beppe mi fa diventare una bestia&#8230;.<br />
Mi sono fidanzato a 20 anni e con la stessa ragazza sono sposato dal 1994 e abbiamo un figlio strepitoso. A seguito di un aneurisma di cui Ã¨ stata vittima mia moglie ho dovuto abbandonare per un anno circa le tournÃ¨e e per questo motivo il mio rapporto con Beppe si Ã¨ momentaneamente interrotto ma sono sicuro che riprenderÃ . Dall&#8217;Aprile dell&#8217;anno scorso lavoro con un altra agenzia e seguo Ron con il quale ho un rapporto straordinario ma per merito suo&#8230; Ã¨ una persona eccezionale&#8230; nelle pause organizzo spettacoli, rassegne e sopratutto mi occupo della mia cittÃ  adottiva nella quale abito ormai da anni&#8230;<br />
In tutto quello che faccio ci credo e sento il desiderio di espormi, lottare fare di tutto per potermi sentire sereno e a posto con me stesso sopratutto quando guardo negli occhi mio figlio.. Ã¨ per lui che voglio fare non solo per me&#8230; questo mondo Ã¨ diventato cosÃ¬ ingiusto, schifoso, moralmente abbietto&#8230; voglio con i miei compagni di viaggio del meet up e di reset portare aventi un discorso serio articolato, complicato quasi impossibile ma&#8230; ci voglio credere.. un mondo possibile Ã¨ migliore ne sono certo&#8230;.. con la nascita del meet up e dell&#8217;associazione Reset ho avuto modo di conoscere persone fantastiche, uniche e grazie a loro continuo a ad aver voglia di sognare&#8230;. uniamo le nostre forze e mandiamoli tutti affanculo&#8230; ma ricordate.. gli artefici di tutto questo sfascio non sono solo i politici&#8230; lo sono anche e sopratutto gli uomini.. peccato che a loro non sia mai stata offerta alcuna alternativa&#8230; da oggi ad Asti esiste.. per chi la vuole cogliere.. per tutti gli altri&#8230; adios&#8230;</p>
<p>Roberto Modellato</p>
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		<title>La famiglia si allarga</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 22:40:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[politica locale]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;altra settimana mi ha fatto piacere vedere facce nuove alla riunione di RESET. Sono convinto che dopo Travaglio aumenteremo ancora di più di numero.
Qualcosa si sta muovendo ad Asti, la gente è stufa. Il nuovo rinascimento astigiano sta prendendo piede, è come un fiume in piena che travolgerà tutti i disonesti, ladri e affini. Io [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;altra settimana mi ha fatto piacere vedere facce nuove alla riunione di RESET. Sono convinto che dopo Travaglio aumenteremo ancora di più di numero.<br />
Qualcosa si sta muovendo ad Asti, la gente è stufa. Il nuovo rinascimento astigiano sta prendendo piede, è come un fiume in piena che travolgerà tutti i disonesti, ladri e affini. Io ci credo!</p>
<p>Buonanotte!</p>
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		<title>un sabato da camorristi</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Feb 2008 23:32:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[costume]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosi&#8217; e&#8217; stato questo sabato, da perfetti mafio-camorristi.
Questa giornata e&#8217; stata caratterizzata da due interventi di due persone che rappresentano benissimo la parte marcia del paese, lo psiconano (ne rappresenta piu&#8217; della meta&#8217;), e Demente Mastella (si e no l&#8217;1%, ma sembrano milioni&#8230;).
Il prossimo aprile il rischio, enorme, che corre questo paese e&#8217; di finire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosi&#8217; e&#8217; stato questo sabato, da perfetti mafio-camorristi.<br />
Questa giornata e&#8217; stata caratterizzata da due interventi di due persone che rappresentano benissimo la parte marcia del paese, lo psiconano (ne rappresenta piu&#8217; della meta&#8217;), e Demente Mastella (si e no l&#8217;1%, ma sembrano milioni&#8230;).<br />
Il prossimo aprile il rischio, enorme, che corre questo paese e&#8217; di finire nelle loro sudice mani.<br />
Lo psiconano e&#8217; riuscito, in un&#8217;oretta abbondante, a fare un aberrante riassunto di tutti i suoi aberranti slogan, imponendo ad un addomesticato e servilissimo pubblico i suoi ideali (!) e i suoi nuovi slogan da spacciare a destra e manca, nella prossima campagna elettorale.<br />
Circondato dalle persone a cui vuole bene, in perfetto stile Elio Doris, ha arringato la lobotomizzata folla con frasi altisonanti contenenti le solite paroline magiche, liberta&#8217; e benessere!<br />
La folla, le cui mani pare non si spellino mai, nemmeno dopo decenni di arringhe presidenziali, si e&#8217; dovuta alzare piu&#8217; volte in piedi per il clamore, specie quando il nostro eroe ha nominato &#8220;Mastella&#8221;, dicendo di doverlo ringraziare perche&#8217; se non c&#8217;era lui Prodi sarebbe stato ancora al governo.<br />
Lo psiconano ha raggiunto livelli di menzogna reale inimmaginabili, con una facci aestasiata ha detto di aver appena superato indenne un processo durissimo, perche&#8217; i fatti non sussistevano! Ovviamente ha omesso di dire PERCHE&#8217; i fatti non sussistevano, ma cio&#8217; al suo pubblico, alle sue troie, alla sua gente, NON INTERESSA!<br />
APPLAUSI!<br />
Il servizio da Milano, sede dei circoli mafiosi delle mafiose liberta&#8217;, mi ha stregato e condizionato tutta la giornata.<br />
Lo squallido costume che ha indossato per levare voti al PD ha dimostrato che del PD stesso un po&#8217; di paura ce l&#8217;ha, quindi perche&#8217; non ribadire, in un punto del discorso che non c&#8217;entrava un cazz, che il PD e&#8217; comandato da PRODI?<br />
Prodi, tasse, giustizia, malessere, debiti, benessere, Prodi, sicurezza, famiglia, benessere, Prodi&#8230;. un bombardamento mediatico indirizzato a quanti lo voteranno fiduciosi ad aprile, la guerra per lui e&#8217; gia&#8217; cominciata&#8230;. vedremo le armi dell&#8217;avversario&#8230;..</p>
<p>Demente invece, di cuor suo, dopo aver salutato i &#8220;colleghi giornalisti&#8221; (li ha chiamati cosi&#8217;, forse riconoscendo di essere anche lui un piccolo editore che percepisce per questo 40mila euro l&#8217;anno e 1,5 milioni per il giornale&#8230;&#8230;.. NDR), ha iniziato un discorso, premettendo onestamente che lo avrebbe letto in politichese. Minghia, erano anni che non ci si parlava in politichese, dai tempi di Pietro Longo&#8230;. eppure, dopo pochi secondi, ecco che la sua bocca si e&#8217; riempita di tante di quelle cazzate, paletti e piattaforme, che i due bodygard lo guardavano annicheliti&#8230;. non e&#8217; che e&#8217; stato incomprensibile&#8230;. e&#8217; che ci sarebbe voluto un Lucci a dire&#8230; &#8220;[i]preside&#8217;&#8230; nun c&#8217;ho capito un cazzo..[/i].&#8221;</p>
<p>Insomma, il sabato, che dovrebbe essere un giono semi-feriale, ci viene inquinato da mafiosetti che vantano apprezzamenti europei inesistenti, promuovono termovalorizzatori e nominano fantasmi del passato per suscitare paura nel futuro&#8230; e piccoli aspiranti politico-camorristi che sproloquiano sulle coalizioni sfasciate della sx e sulle porte aperte a qualsiasi soluzione, forti del loro irrinunciabile UN PER CENTO nazionale&#8230;. proprio come fossero una vera classe sociale&#8230;<br />
Una cosa in comune ce l&#8217;hanno, entrambi non sono dove dovrebbero essere, in [b]GALERA[/b], e la cosa che mi toglie il sorriso per le offese mentali a cui ho assistito, e&#8217; che non sono soli&#8230;<br />
Milioni di persone li voteranno&#8230;<br />
Il nostro compito e&#8217; fare si&#8217; che questo sabato menzoniero (ma chissa&#8217; quanti ne verranno ancora&#8230;) non abbia ripercussioni sulla societa&#8217;, perche&#8217; altri 5 anni come quelli appena passati non se li merita nessuno&#8230; nemmeno chi li vota cribbio..</p>
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